Il baccalà alla vicentina è una ricetta tipica della città di Vicenza che risale al 1432 quando, una spedizione guidata dal capitano veneziano Pietro Guerini, naufragò sulle sponde dell'isola di Rost, una delle isole più sperdute della Norvegia. Il capitano portò a casa un bel po' di pesce secco o stoccafisso, questo piacque molto ai gastronomi del posto che provarono a cucinarlo in tanti modi, nacque così il baccalà alla vicentina. Il baccalà alla vicentina è stato citato anche da Michel de Montaigne che nel 1580 lo citò nel suo libro "Journal de voyage en Italie". Il primo marzo 1987 nasce la "Venerabile confraternita del bacalà alla vicentina", che mira a conservare le tradizioni e a tutelare questo fantastico piatto.

    Ingredienti

    • Acciughe: 3
    • cipolle: 200 gr
    • farina: 100 gr
    • latte fresco: 2 dl
    • baccalà: 400 gr
    • olio: mezzo litro
    • parmigiano: 50 gr
    • pepe: qb
    • prezzemolo tritato: 3 cucchiai
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    Ricetta e preparazione

    Seguite le istruzioni.

    1. Prendete il baccalà e mettetelo in ammollo per 2 giorni interi cambiando l'acqua ogni quattro ore. Togliete la pelle e aprite il pesce per lungo in modo da togliere la lisca centrale, poi tagliate il pesce a quadrotti, cercando di mantenere la stessa grandezza.

    2. Prendete un bel tegame e mettete un po' di olio, abbondate senza esitazioni, e mettete le cipolle tritate molto finemente, vi consiglio di usare le cipolle bionde. Soffriggete qualche minuto e poi aggiungete le acciughe leggermente sfilettate, portate a cottura la cipolla e poi aggiungete il prezzemolo tritato molto finemente.

    3. A questo punto prendete i pezzetti di baccalà e passateli nella farina, premete leggermente lungo tutto la superficie e poi scrollate la farina in eccesso. Passate i filetti di baccalà infarinati nel soffritto e posizionateli in una teglia antiaderente dal bordo alto (quella delle torte va bene). Ripetete l'operazione poer tutti i filetti di pesce e metteteli sulla teglia senza sovrapporli, versate sopra il soffritto rimasto.

    4. Coprite la teglia con il latte, l'olio rimasto, il parmigiano, il pepe e un pochino di sale, non molto perchè ci sono già le acciughe e il baccalà. Quando il baccalà sarà tutto ben coperto, mettete la teglia nella parte centrale del forno e cuocetelo lentamente. Cuocete il baccalà alla vicentina in forno preriscaldato a circa 110°C per 4 ore.

    5. Il baccalà non lo dovete mescolare per nessun motivo, dovete solo ruotare la teglia in senso orario ogni oretta circa.

    Consigli

    Il baccalà alla vicentina lo potete servire sia caldo che freddo, ma l'ideale è accompagnarlo con della buona polenta.