Natale 2016

    Cucinare la carne alla genovese non è complicato. Di origine ligure, utilizza come base lo spezzatino, una base di carne gustosa che poi si condisce con vari tipi di verdure. Questo particolare tipo di condimento può anche trasformarsi in un gustoso ragù con cui condire la pasta, facendo sia primo che secondo piatto per un pranzo gustoso.

    Ingredienti

    • Carne: ½ kg
    • Lardo: 50 gr
    • Olio: 100 gr
    • Cipolle: ½ kg
    • Carote: 2
    • Pomodori: 1
    • Sedano: 1
    • Prezzemolo: 1 ciuffo
    • Vino rosso: 1 bicchiere
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    Ricetta e preparazione

    Ecco le istruzioni.

    1. Tagliare a cubetti molto piccoli le cipolle, la carota e il sedano. In un tegame di coccio rosolate un po’ il pezzo di carne, poi versate olio, le cipolle, carote, sedano, pomodorini e il prezzemolo.

    2. Lasciate cuocere per un’ora e trenta, poi aggiungete il vino bianco e lasciate sfumare, cuocere per un’altra ora e trenta avendo cura di rigirare la carne.

    La storia della carne alla genovese
    La ricetta del ragù di carne alla genovese è diventato un piatto tipico napoletano. La storia di questa trasmigrazione di piatti nel XV secolo. Alcuni cuochi genoani, durante la dominazione aragonese, nelle trattorie sul porto di Napoli cucinavano questa carne con cui poi condivano anche la pasta. A Genova questa ricetta si chiama “u tuccu”, e da queste parti dopo essere stata cotta la carne viene spezzettata e poi usata per condire la pasta o accompagnare le lattughe ripiene.
    La ricetta tradizionale
    La tradizione napoletana richiede l'utilizzo della carne di vitellone (annecchia in napoletano). Il taglio non è importante, a Napoli si sceglie ad occhio. La cosa a cui bisogna più fare è non superare il punto di cottura della carne e non bruciare le cipolle, ne va del gusto del piatto. A Napoli poi con questo sugo si condiscono gli ziti, un formato corposo proprio come il sugo che li accompagna.

    Consigli

    Servire tiepido.  

    Natale 2016