Castagne bollite, la ricetta

Castagne bollite
  • Difficoltà Difficoltà:

    Facile

  • Tempo Tempo:

    1 h

  • Persone Persone:

    4

  • Calorie Calorie:

    165 kcal/Porz.

Gli ultimi mesi dell’anno possiamo trovare nei mercati le , ottimo frutto che non dovrebbe mancare nella nostra alimentazione, sia perchè ricco di elementi nutritivi, sia perchè gustosissimo, nonchè anche goloso. C’è un modo molto semplice e pratico per preparare le comodamente a casa, questo consiste semplicemente nel lessarle. Ecco qui spiegata la maniera di preparare le bollite, sono buonissime, morbide e facili da sbucciare. Se pensate che preparare le caldarroste sia faticoso, allora provate le bollite, vedrete che sono un’ottima alternativa. Le bollite sono dolci e sfiziose, le potete usare al naturale, sgranocchiandole dopo i pasti o nel pomeriggio ma potete usarle anche come base per altre ricette, sia dolci (come il Mont Blanc) che salate (ripieni di tortelli, insalate, zuppe). Andiamo a vedere come preparare questa semplice ricetta.

  • Castagne bollite
  • Charlotte alle castagne
  • Crema alla zucca e funghi con castagne
  • Dolce di Marradi di castagne
  • Insalata con castagne

Ingredienti

Ricetta e preparazione

  1. Prendere una pentola grande, mettere le crude all’interno e riempire con acqua fredda in modo tale da coprire le per almeno 3 centimetri, aggiungere le foglie di , un po’ di ed il sale.

  2. A seconda della grandezza delle dipenderà anche il tempo di cottura. Se le sono piccole basterà mezz’ora. Dovrete farle cuocere per 40 minuti, se sono medie, mentre se avete tra le mani delle di dimensioni molto grandi, potrebbe ance essere necessario protrarre il tempo di cottura fino ad un’ora o anche più.

  3. Scolare le bollite, avvolgerle in un panno asciutto e ben pulito e procedere a sbucciarle.

Consigli

Usate una pentola molto capiente, ancora meglio se alta. Le bollite si sbucciano meglio quando sono ancora calde. Le bollite possono essere consumate al naturale oppure possono essere (anche frullate) usate come base per torte, dolci, secondi piatti, zuppe, ripieni per tortelli o ravioli, risotti, etc.

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Commenti (1)

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Martina benfatto 9 ottobre 2013 16:20

devono essere buonissime

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