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Castagne, come conservarle: consigli utili

Castagne, come conservarle: consigli utili

    Come conserrvare le castagne

    Ecco alcuni utili consigli su come conservare le castagne al meglio e preservarne le proprietà nutritive ed organolettiche. Le castagne sono dei deliziosi frutti autunnali impiegati in cucina per la preparazione di antipasti, primi, secondi piatti e soprattutto dessert. Di solito sono raccolte agli inizi o a metà ottobre, ma con alcuni piccoli accorgimenti è possibile conservarle per svariati mesi. Esistono, infatti, diversi metodi che permettono di conservare le castagne per alcuni mesi senza alternarne il gusto e le proprietà nutritive. Tra i metodi più indicati troviamo quello della sabbiatura e dell’annegamento. Potete anche conservare le castagne fresche in frigorifero oppure congelarle fino a 12 mesi. In alternativa, è possibile anche congelare le castagne cotte al forno oppure bollite. Foto di

    Conservare castagne arrostite

    Se preferite o se sono avanzate da un pranzo o una cena, potete congelare e conservare le castagne arrostite. Dopo averle incise, cuocete le castagne al forno seguendo la ricetta per le caldarroste. Fate raffreddare a temperatura ambiente, versatele all’interno dei sacchetti per congelare e poi mettete il tutto in freezer.

    Conservare e congelare le castagne fresche

    Un altro metodo per conservarle per diversi mesi è quello di congelare le castagne fresche a crudo. Con questo metodo potete conservare le castagne per circa 5-6 mesi. Prima di procedere alla congelazione, pulite con cura le castagne e selezionatele eliminando quelle bacate. Con un coltello intaccate leggermente la buccia esterna, versatele all’interno dei sacchetti per congelare e poi mettete il tutto in freezer.

    Conservare le castagne in frigorifero

    Un altro metodo per conservare le castagne a lungo senza congelarle è quello di metterle in frigorifero a una temperatura di 3 o 4°C. Potete conservare le castagne in questo modo per circa 1 mese. Fate sempre attenzione a scartare quelle bacate. Pulite accuratamente le castagne eliminando tutte le impurità e poi mettetele in ammollo in acqua priva di cloro per circa 4-5 giorni. Fatele asciugare per bene per circa 48 ore e poi conservatele in frigorifero.

    Essiccare le castagne

    Uno dei metodi più antichi di conservazione degli alimenti è quello dell’essicazione. Per essiccare le castagne: mettete le castagne al sole e riponetele la sera in un luogo ben asciutto. Ogni giorno mescolate le castagne e procedete per circa 5-6 settimane. Per l’essiccazione optate per castagne di piccole dimensioni. Una volta essiccate potete consumarle per circa 8-12 mesi.

    Conservare le castagne con la sabbia

    Uno dei metodi più semplici per conservare le castagne fresche consiste nel coprirle con la sabbia o segatura. Occorre quindi procurarsi sufficiente sabbia o segatura ed un contenitore abbastanza capiente. Realizzate uno strato di sabbia, disponete le castagne, coprite con un altro strato di sabbia e continuate in questo modo fino a terminarle. L’ultimo strato dovrà essere realizzato con la sabbia o con la segatura.

    Conservare le castagne

    Potete anche conservare le castagne con il metodo dell’annegamento o della novena. Mettete le castagne in un contenitore, ricopritele con acqua ed eliminate quelle che vengono a galla. I primi 4 giorni, 6° e il 7°, sostituire metà dell’acqua. Il 5°e 8° giorno sostituite tutta l’acqua. Il 9° e ultimo giorno estraete le castagne dall’acqua e fatele asciugare stese girandole di tanto in tanto. Conservate le castagne nelle cassette di legno o in sacchetti forati e riponetele in un luogo fresco e asciutto.

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