La ricetta della cicoria in padella è l'ideale da preparare come contorno sia per secondi piatti di pesce che di carne. L'aroma particolare della cicoria, un po' amarognolo, non piace a tutti, ma se preparate la cicoria in padella, seguendo questa ricetta, con un piccolo soffritto, riuscirete a renderla più dolce e gradevole anche per chi di solito non la preferisce. Potete, in ogni caso, mixare la cicoria anche con altre verdure, sempre seguendo la stessa ricetta.

    Ricetta e preparazione

    1. Cominciate lavando bene la cicoria e assicurandovi che non rimangano residui di terra.
    2. Poi strizzatela, asciugatela e iniziate a tagliarla in piccoli pezzi.
    3. Se non vi piace il sapore un po' amaro della cicoria potete sbollentarla, altrimenti passate al prossimo punto della ricetta.
    4. Scaldate in una padella l'olio extravergine insieme a uno spicchio d'aglio intero.
    5. Appena l'aglio sarà dorato potrete aggiungere la cicoria e farla saltare per circa 10 minuti o finché non sarà cotta. A questo punto spolverate il peperoncino.
    6. Spegnete il fuoco, togliete lo spicchio d'aglio e servite.

    Consigli

    Abbiamo proposto la cicoria ripassata padella come un contorno, ma ovviamente potete utilizzarla anche come condimento per la pasta.

    Varianti

    La cicoria cotta in questa maniera è molto gradevole, soprattutto se un po' piccantina. Potete scegliere anche di utilizzare il peperoncino in pezzi invece che quello in polvere, per dare ancora più sapore al piatto. La cicoria saltata in padella si adatta perfettamente ai piatti di pesce, ma è apprezzata soprattutto in abbinamento alla carne; è conosciuta anche con il nome di cicoria in padella alla siciliana o cicoria in padella alla romana. Una variante molto saporita è quella della cicoria in padella con salsiccia. La cicoria in padella non ha molte calorie, ma se state seguendo un regime dietetico potreste evitare il soffritto iniziale e cuocere la cicoria in padella con un po' d'acqua, aggiungendo l'olio solo alla fine e a crudo.

    Conservazione

    Potete conservare questo contorno in frigo per due o tre giorni e scaldarlo prima di consumarlo.

    Vini da abbinare

    Il vino da abbinare dipenderà dal secondo piatto a cui si accompagna questo contorno. Scegliete un bianco non troppo leggero se si tratta di pesce o un rosso corposo se mangerete un secondo a base di carne.
     
     
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