Come conservare la pasta fresca

Come conservare la pasta fresca
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    Come conservare la pasta fresca

    La pasta fresca fatta in casa è una valida alternativa alla classica pasta secca che si acquista al supermercato, ma anche a quella fresca del banco frigo. La pasta fatta in casa normalmente non viene conservata ma si fa sul momento, dato che i tempi sono sempre molto stretti per noi donne, e che è importante organizzarsi con i tempi, scopriamo insieme come conservare correttamente la pasta fresca.

    ricetta della pasta fresca
    Ingredienti: 400 gr di farina, 4 uova, mezzo cucchiaino di sale
    Preparazione: Prendete la farina, setacciatela con il sale e mettetela a fontana su una spianatoia, fate una cavità al centro e mettete le uova. Impastate gli ingredienti partendo dal centro e incorporando man mano la farina posta all’esterno. Impastate bene gli ingredienti fino ad avere un composto omogeneo ma morbido. Se l’impasto dovesse risultare troppo secco aggiungete 2- 3 cucchiai di acqua tiepida, se al contrario fosse troppo morbido unite un po’ di farina.

    Per conservare la pasta fresca fatta in casa la cosa che non deve assolutamente mancare nella vostra cucina è un telaio in modo che l’aria passi da tutti i lati e asciughi bene la pasta. Preparate la vostra pasta, in qualunque formato a vostra scelta, poi mettetela sul telaio ben distanziata. Fate riposare la pasta per un minimo di 12 ore, ma anche di più se occorre. Mettete la pasta essiccata in dei sacchetti di carta e conservatela in dispensa.

    Questo metodo va bene per la pasta non ripiena.

    La pasta, ripiena e non, si può congelare facilmente e senza rischi. Preparate la pasta, fatela riposare qualche minuto e poi mettetela in dei vassoi senza sovrapporla e fatela congelare. Quando i singoli chicchi di pasta saranno congelati, mettetela tutta insieme in un sacchetto per alimenti e ponetela in freezer. La pasta si conserva per 2 – 3 mesi. Al momento di servire fate scongelare la pasta a temperatura ambiente o in frigorifero e poi cuocetela come fate di solito.

    La sbollentatura è un metodo utile per conservare la pasta con ripieni umidi, ad esempio patate o ricotta e spinaci, funghi ecc, ma va benissimo anche per le lasagne. Preparate la pasta e poi cuocetela in acqua bollente salata fino a quando i chicchi non verranno a galla. Prelevate la pasta con un mestolo forato e ponetela in un vassoio di plastica e fatela raffreddare completamente (diventerà tipo gommosa). Mettete la pasta in frigo dentro un contenitore forato (tipo quello per la ricotta) fino ad un massimo di tre giorni, oppure congelatela con il metodo visto insieme.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Consigli di Cucina Ultimo aggiornamento: Lunedì 11/06/2012 11:49
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