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Come cucinare la verza: tante idee e ricette prelibate

Come cucinare la verza: tante idee e ricette prelibate
da in Consigli di Cucina, Ricette Facili, Ricette Verdure, Verza
Ultimo aggiornamento: Venerdì 10/02/2017 18:12

    Come cucinare la verza, idee e ricette

    Siete alla ricerca di qualche consiglio su come cucinare la verza? Ecco tante idee e ricette prelibate per preparare questa verdura ricca di vitamine e di sali minerali e dalle proprietà ricostituenti, mineralizzanti, antireumatiche e depurative. Spesso la verza, o cavolo verza, è poca amata soprattutto dai bambini. Per renderla più invitante e appetitosa, un importante consiglio è quello di realizzare delle ricette sfiziose e particolari che sapranno accontentare anche coloro che non amano particolarmente questa verdura.

    Zuppa di verza

    La zuppa di verza è un primo piatto completo, gustoso e nutritivo perfetto riscaldarsi durante il periodo invernale. La verza è una verdura ricca di sali minerali e vitamine e questa ricetta è l’ideale per fare il pieno di energia e allo stesso tempo appagare il palato. LA RICETTA QUI

    Rotolo con verza

    Il rotolo di verza è un modo sfizioso per servire questa verdura, a volte poco amata. Il ripieno del rotolo è composto da carne macinata e cotechino, ma potete personalizzarlo aggiungendo o sostituendo qualche ingrediente. LA RICETTA QUI

    Risotto con verza

    Il risotto con la verza è un primo piatto facile e delizioso! Per rendere questa pietanza davvero perfetta, utilizzate della verza fresca e di buona qualità usando preferibilmente il cuore della verdura. Per dare un tocco in più al piatto potete anche aggiungere un po’ di pancetta, di salsiccia o di carne tritata. LA RICETTA QUI

    Involtini di verza

    Gli involtini di verza sono un antipasto sfizioso e particolare e rappresentano un modo alternativo per servire questa verdura ricca di sali minerali e vitamine. Per rendere il piatto perfetto, impiegate della verza matura eliminando le foglie con parti molli o ingiallite. LA RICETTA QUI

    Wurstel con verza

    La ricetta dei wurstel con la verza è facile e veloce ed è un modo per portare in tavola un gustoso secondo piatto quando avete poco tempo a disposizione. Per la preparazione della ricetta, infatti, occorrono circa 10 minuti. Se preferite, potete sostituire i wurstel con della salsiccia cotta in padella o al forno. LA RICETTA QUI

    Risotto verza e cotechino

    Questo buonissimo risotto con verza e cotechino è un primo piatto semplice e sfizioso perfetto da gustare a pranzo e da accompagnare con un buon bicchiere di vino rosso. Se non volete utilizzare il cotechino, potete sostituirlo con della salsiccia o un po’ di pancetta croccante. LA RICETTA QUI

    Verza in padella

    Le ricette con la verza sono l’ideale per fondere sapore e genuinità. Questa verdura è ricca di vitamine e di sali minerali ed è quindi ricostituente, mineralizzante, antireumatica e depurativa. Servite la verza in padella o stufata come contorno da accompagnare con un buon secondo a base di carne. LA RICETTA QUI

    Cavolo cappuccio

    Spesso il cavolo verza e il cavolo cappuccio sono scambiati per lo stesso ortaggio. In realtà, anche se appartengono alla stessa famiglia di piante ossia la Brassicacee, esistono molte differenze tra la verza e il cappuccio. Il cavolo verza ha foglie increspate, rugose e presenta molte nervature. Il cavolo cappuccio, invece, ha foglie lisce e con nervature molto sottili. La verza ha un colore verza scuro, mentre la variante più nota del cavolo cappuccio è di colore verde chiaro. Esistono anche altre varietà che hanno un colore rosso e violaceo. La verza, inoltre, viene consumata soltanto previa cottura. Il cavolo cappuccio, invece, può essere consumato anche crudo per arricchire le insalate.

    Broccoli

    Spesso si fa anche confusione tra i cavoli e i broccoli. Scopriamo quali sono le principali differenze. Entrambi fanno parte della categoria dei cavoli e quindi appartengono alla famiglia delle Crucifere. La parte edibile di queste piante è rappresentata dalle foglie (nel caso del cavolo cappuccio o della verza) o dalle inflorescenze ancora immature (nel caso dei broccoli, broccoletti e del cavolfiore). I broccoli sono quindi i fiori commestibili della pianta erbacea Brassica oleracea L. appartenente alla famiglia delle Crucifere. Sono anche conosciuti col nome di cavolo-broccoli poiché appartengono alla categoria dei cavoli. Si differenziano per l’aspetto e il tipico colore verde o violaceo. Il cavolo broccolo contiene soprattutto vitamina A, vitamina C, magnesio, calcio e fosforo. È un alimento antiossidante e depurativo e si può consumare sia crudo che cotto.

    Cavolfiore

    Spesso si fa anche confusione tra i cavoli e cavolfiori. Scopriamo quali sono le principali differenze. Entrambi fanno parte della categoria dei cavoli e quindi appartengono alla famiglia delle Crucifere. La parte edibile di queste piante è rappresentata dalle foglie (nel caso del cavolo cappuccio o della verza) o dalle inflorescenze ancora immature (nel caso dei broccoli, broccoletti e del cavolfiore). Il cavolfiore bianco o cavolo bianco è una delle varietà di cavolo più comuni. Ha un basso contenuto calorico e contiene potassio, calcio, fibre, acido folico, ferro, fosforo e vitamina C. Contiene principi attivi antinfiammatori, anticancro e antiossidanti. Il cavolfiore viola, invece, è un incrocio tra cavolo broccolo e cavolfiore comune. Questa varietà è ricca di carotenoidi e antociani, che svolgono la funzione di antiossidanti.

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