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Come pulire e cucinare gli agretti

Come pulire e cucinare gli agretti
da in Consigli di Cucina, Ricette Verdure, Segreti e consigli
Ultimo aggiornamento: Lunedì 02/11/2015 09:29

    Pulire e cucinare gli agretti

    Pulire e cucinare gli agretti è particolarmente semplice. In cucina si utilizzano principalmente le piante giovani dal gusto gradevole e leggermente acidulo. Si tratta di una verdura tipica della dieta mediterranea conosciuta anche con il nome di barba di frate, barba di cappuccino, barba del Negus o roscani. Gli agretti possono essere utilizzati per la preparazione di numerose ricette. Vengono venduti in mazzetti e potete acquistarli in primavera tra la fine di marzo ed aprile. Gli agretti posseggono anche molte proprietà nutritive. Sono poco calorici, ricchi di vitamina C e di fibre e forniscono buoni apporti di vitamina A, calcio e fosforo. Insomma, dei veri alleati per la salute! Foto di brunifia

    Pulire gli agretti

    La pulizia degli agretti è molto semplice, ma richiede un po’ di tempo perché dovrete effettuarla per ogni singola piantina. Prendete ogni ciuffetto di agretti e con le mani eliminate la parte finale rossastra e le eventuali foglie rovinate o danneggiate. Sciacquate gli agretti in acqua fredda ed utilizzateli compre previsto dalla ricetta. Foto di Susie Wyshak

    Cucinare gli agretti

    Se volete scottare leggermente gli agretti, portate ad ebollizione abbondante acqua e poi immergeteli facendoli cuocere per circa 5-6 minuti. Scolateli ed utilizzateli per le vostre ricette. In particolare, gli agretti scottati possono essere impiegati per realizzare una deliziosa insalata, per arricchire una semplice frittata o delle torte salate o per realizzare un delizioso risottto. In alternativa, potete anche saltarli in padella con un po’ di burro, aglio e parmigiano. Foto di Luca Nebuloni

    Conservare gli agretti

    Se freschi gli agretti possono essere conservati in frigorifero per un paio di giorni. In alternativa, potete scottarli leggermente (circa 5 minuti) in acqua senza sale, farli raffreddare completamente e poi congelarli per 2-3 mesi al massimo. Una volta scongelati è preferibile utilizzare gli agretti in ricette che ne richiedono la cottura. Foto di FrancescaV.com

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