Impasto pizza napoletana

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    Tempo:

    40 min

    Difficoltà:

    Media

    Porzioni:

    4 Persone

    Calorie:

    250 Kcal/Porz
      Il piatto unico è un'idea allo stesso tempo sia antica che moderna. Prendiamo ad esempio la pizza napoletana, un piatto che nonostante sia di vecchia data ha reso celebre il nostro Paese in tutto il mondo e che ancora oggi è tra i più richiesti. Si sa che la base per una buona pizza è la pasta, naturalmente, che deve essere morbida e sottile ma dai bordi alti per tradizione. Per ottenere un ottimo risultato potreste chiedere al vostro fornaio di tenervi da parte della pasta da pane ed in questo caso non potrete commettere errori; invece, se dovete improvvisare la preparazione, seguite i nostri consigli.

      Ingredienti

      • farina bianca: 250 gr
      • lievito di birra: 20 gr
      • sale fino: q.b.
      • passata di pomodoro: 400 gr
      • 200 gr di mozzarella
      • olio: q.b.
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      Ricetta e preparazione

      Ecco la ricetta del piatto più famoso e più buono d'Italia!

      1. Setacciate la farina bianca, disponetela sulla spianatoia a fontana e versate nel mezzo il lievito, che avrete disciolto in una tazza di acqua tiepida, e una presa di sale; lavorate la farina aggiungendo quando è necessario un po' di acqua.

      2. L'impasto deve diventare una palla morbida, omogenea e liscia che lascerete a lievitare coperta con un telo umido (per evitare che la superficie si indurisca) per almeno 3 ore; passato questo periodo vi accorgerete se la pasta è pronta per essere stesa se poggiando il dito sulla sua superficie resta l'impronta.

      3. Prendete un po' di massa e create dei panetti grossi quanto un pugno; poi stendeteli energicamente con le mani sulla spianatoia ben infarinata; ne ricaverete dei dischi di mezzo centimetro di spessore e del giusto diametro.

      4. Foderate una teglia con la carta da forno e poggiate i dischi di pasta sulla sua superficie; aggiungete un filo d'olio mischiato alla salsa di pomodoro e ad un pizzico di sale su ogni disco e poi mettete la mozzarella tagliata a pezzetti; cuocete nel forno preriscadato a 200° per 15 minuti circa.

      La storia
      La storia della pizza è antichissima, alcuni la fanno risalire addirittura all'età Neolitica, altri ad alcuni pani speciali preparati in epoca romana, certo è che già nel Seicento esistevano le pizze propriamente dette, anche se ancora non veniva utilizzato il pomodoro. Forse la data simbolo della pizza è quella dell'invenzione della famosa Margherita, nel lontano 1889, quando Umberto I di Savoia, accompagnato dalla moglie Margherita, si recò a Napoli: alla Regina Margherita fu dedicata la pizza con mozzarella e pomodoro, guarnita per l'occasione con le foglie di basilico fresco, come tributo al tricolore italiano. Pizza oggi vuol dire Napoli, ma è anche la miglior ambasciatrice dell'italianità nel mondo; è, infatti, un nome che si traduce, così come succede per il termine "spaghetti". Del grande successo della pizza nel mondo il merito va certamente alle numerose colonie di emigrati italiani che l'hanno portata con loro (la prima pizzeria aperta in America risale addirittura al 1895).
      Le varianti
      La ricetta che proposta qui è della pizza margherita. Questa è una delle due varianti più famose della cucina partenopea. L'altra è la marinara: da condire semplicemente con pomodoro, olio, aglio e origano. Ma in tutta Italia, come in tutto il mondo, la pizza diventa la base per sbizzarrire la propria fantasia e assecondare i gusti culinari più diversi. Perciò potete divertirvi a condirla come preferite e creare mille originali varianti.
       
       

      Pizza napoletana homemade

      Consigli

      Servite subito ben calde, accompagnando con un buon vino bianco leggero. Questi piatti sono molto indicati anche per delle festività. Saranno molto graditi da ospiti grandi e piccini.
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