Natale 2016

    L’insalata russa con tonno è il piatto freddo da pic nic per eccellenza. Appartenente alla tradizione russa, come dice il nome, si prepara in svariati modi ma fondamentalmente prevede una base di verdure lessate che vengono poi condite con maionese delicata. Di solito si serve come antipasto, ma se arricchita con un elemento come il tonno può diventare anche piatto unico.

    Ingredienti

    • Capperi: 50 gr
    • Carote: 2
    • Cetriolini: q.b.
    • Erba cipollina: q.b.
    • Fagiolini: 100 gr
    • Limone: q.b.
    • Olio di semi di mais: 3 dl
    • Patate: 2
    • Piselli: 100 gr
    • Tuorli: 3
    • Uova: 2
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    Ricetta e preparazione

    Ecco le istruzioni.

    1. Iniziare sbucciando 2 patate e lavandole. Spellare 2 carote, spuntarle e lavarle. Poi pulire 100 g di fagiolini e tagliarli a pezzetti. Infine, tagliare a cubetti le patate e le carote. Lessare al dente le patate in abbondante acqua bollente salata; poi sgocciolarle e metterle ad asciugare.

    2. A questo punto riportare a bollore la stessa acqua e lessare allo stesso modo prima le carote, poi i fagiolini e, infine, 100 g di pisellini sgranati. Preparare la maionese, frullando 3 tuorli e versando goccia a goccia 3 dl abbondanti di olio di semi di mais, finche sarà densa al punto giusto. Salare e aromatizzare con succo di limone.

    3. Ora la fase finale: mescolare alle verdure la maionese con 2 uova sode tritate, 1 cucchiaio di capperi dissalati e tritati, 3 cetriolini agrodolci tritati e 100 g di tonno sott'olio sbriciolato. Versare l'insalata russa in un piatto da portata, dandole una forma a cupola o metterla in una ciotola.

    La storia

    L’insalata russa è nata nelle cucine del ristorante Hermitage di Mosca negli anni Sessanta dell’Ottocento, divenendo poi il piatto simbolo di questa grande nazione. Infatti questo piatto è ancora oggi il più presente sulle tavole russe soprattutto nei giorni festivi. Attorno alla ricetta originale si aggirano ancora oggi molte dicerie, dovute all’assoluto riserbo con cui lo chef inventore, il francese Lucien Olivier, ne conservava gli ingredienti segreti. Però secondo alcuni la vera origine sarebbe italiana, anzi ligure dove si consumava già nel Settecento.

    Le varianti

    Già dalla ricetta del cuoco Olivier le varianti della versione attuale sono tante. Si dice che lo chef francese mescolasse alle verdure anche caviale, gamberi, carne fredda, salsiccia, tartufo. Anche le verdure che si possono utilizzare come base poi sono diverse. Inoltre poi quella col tonno è una variante a quella tradizionale che invece non lo prevede. Che dire poi della versione caramellata, con un retrogusto dolce, e di quella piemontese? Insomma l’insalata russa è proprio un paitto dalle mille facce!

    Consigli

    Decorare con fettine di verdure a piacere e servire con un buon vino bianco.  

    Natale 2016