Orecchiette fatte in casa

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    Tempo:

    1 h

    Difficoltà:

    Media

    Porzioni:

    4 Persone

    Calorie:

    250 Kcal/Porz
      Come preparare le famose orecchiette, simbolo della tradizione culinaria pugliese? Spiegarlo a parole non è facile, perchè la migliore mossa sarebbe seguire passo passo le abili mani di una massaia barese alle prese con questa vera e propria arte. Una volta pronte potete condirle come meglio preferite: con le cime di rapa, con il ragù e chi più ne ha più ne metta.

      Ingredienti

      • Farina di grano duro: 150 gr
      • Farina di semola: 150 gr
      • Olio: 1 cucchiaio
      • Acqua: 2 dl
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      Ricetta e preparazione

      Ecco le istruzioni.

      1. Mettete sul piano di lavoro le farine a fontana. Aggiungete poco alla volta l'acqua e l'olio e quando tutto si è ben assorbito incominciate a lavorare la pasta fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.?Ricopritelo con la pellicola trasparente e fatelo riposare per un'ora in frigorifero.

      2. Trascorso questo tempo suddividete l'impasto in 4 parti in modo da ottenere da ognuno un cordone che stenderete con le mani fino allo spessore di un dito. Da ogni cordone ritagliate tanti pezzetti di pasta.

      3. Prendette il pezzetto di pasta in mano, arrotondatelo e formate una piccola pallina. Poi schiacciatela con il pollice in modo da ottenere l'orecchietta. Le orecchiette ottenute hanno bisogno solo di 4 minuti di cottura in abbbondante acqua salata.

      La storia
      Nonostante la loro fama sia dovuta al fatto che sono il piatto pugliese (diffuso anche in Basilicata però) per eccellenza, in realtà sembra che le orecchiette siano nate in Francia. Infatti pare che in Provenza sin dal Medioevo si producesse un formato di pasta simile confezionato rigorosamente con farina di grano duro. La classica forma a disco con un incavo al centro, ricavato grazie alla pressione esercitata da indice e pollice, sembra fosse utilizzata perchè ne facilitava l'essiccazione e quindi la conservazione anche in periodi di carestia.
      Curiosità
      Sembra ovvio ma forse alcuni non sanno che il nome delle orecchiette significa appunto piccole orecchie. A questo infatti rimanda la forma, ricavata appunto con l'utilizzo del pollice che forma un incavo al centro di ogni disco che si ricava dall'impasto.

      Consigli

      Se non vi servono subito congelatele conservandole in un sacchetto di plastica. Per la ricetta del piatto bandiera del capoluogo pugliese: le orecchiette con le cime di rapa, potete consultare il link. Oppure sbizzarrirvi con: orecchiette ai broccoli, alla zucca, alla mozzarella. Oppure più semplicemente preparate il ragù e lo utilizzate per condire la pasta fresca. In ogni caso utilizzare un buon vino rosso, magari di provenienza pugliese, come un Negroamaro per accompagnare il piatto e creare un delizioso pasto a tema.