Pitta nchiusa

photo-full

    Tempo:

    2 h e 30 min

    Difficoltà:

    Media

    Porzioni:

    6 Persone

    Calorie:

    400 Kcal/Porz
      La pitta ‘nchiusa (o pitta ‘mpigliata) è un dolce tipico della tradizione gastronomica calabrese, tradizionalmente preparato per le festività natalizie. La forma è molto particolare, è un goloso bouquet di roselline in pasta sfoglia al vino bianco con spezie, miele e frutta secca, accoppiamenti vincenti per un gusto senza paragoni. La riproduzione di dolci rose risale alla sua antica origine, quando cioè veniva offerto come dolce nuziale. La ricetta spiega passo dopo pasto come realizzare questo dolce in maniera quanto più semplice, pratica e veloce possibile.

      Ingredienti

      • Farina: 500 gr
      • Uova: 2
      • Vino bianco: 1 bicchiere
      • Noci sgusciate: 100 gr
      • Pinoli: 100 gr
      • Mandorle: 100 gr
      • Uva sultanina: 50 gr
      • Miele: 150 gr
      • Cannella: q.b.
      • Chiodi di garofano: q.b.
      • Zucchero: q.b.
      • Lievito: 1 bustina
      • Olio extravergine di oliva: 1 bicchiere
      • Sale: 1 pizzico
      Ricettari correlati Scritto da

      Ricetta e preparazione

      1. Iniziate a preparare la pasta sfoglia: su un piano da lavoro liscio disponete la farina a "fontana", aggiungete due uova intere e una bustina di lievito. Iniziate ad impastare, aggiungete il bicchiere di olio d'oliva, il bicchiere di vino bianco e un pizzico di sale. Lavorate l'impasto sino a raggiungere un impasto compatto ed omogeneo.

      2. Quando l'impasto è completamente liscio, aggiungete il lievito e continuate a lavorare la pasta ancora per qualche minuto. Lasciate riposare per un’ora e mezzo in un posto caldo e asciutto. Trascorso il tempo necessario, dividete l’impasto totale in tre sfoglie sottili.

      3. Nel frattempo unite in una ciotola capiente i pinoli, l’uva passa, lo zucchero, le mandorle e le noci precedentemente spezzettate grossolanamente, la cannella, i chiodi di garofano, un goccio di vino bianco. Mescolate bene per amalgamare perfettamente gli ingredienti.

      4. Foderate una teglia con carta da forno e ponete una sfoglia di pasta sul fondo, cercando di coprirne tutta la superficie, compresi i bordi. Tagliate le altre due sfoglie in sottili striscioline e stendete all’interno di ogni fascia il ripieno creato in precedenza. Iniziate ora ad “arrotolare” le diverse strisce su loro stesse, dando la forma di piccole roselline. Aprite leggermente la parte superiore come se fossero i petali e ponete delicatamente ogni singola rosa nella teglia. Quando avete messo tutte le roselline, unitele ai lati alla sfoglia di base, proprio come un mazzo di fiori, magari aiutatevi con un filo di spago.

      5. Infornate a 180 °C per circa un’ora. La vostra pitta è pronta qualdo la pasta è brunita, appena sfornata aggiungete il miele precedentemente reso liquido con un po' di acqua calda.

      Consigli

      Per un sapore ancora più ricco, aggiungete al ripieno delle roselline dei fichi secchi spezzettati, il risultato è un trionfo di sapori che deliziano il palato.