La pizza con la scarola può essere proposta come buonissimo antipasto per festività particolari o cene con ospiti. La torta rustica, infatti, risulta golosa perché alla scarola si mescolano frutta secca e aromi che costituiranno un ripieno davvero molto in tema con le feste. Inoltre è adatta a non appesantire troppo e anche ad ospiti vegetariani, a cui farete assaggiare questa verdura poco conosciuta ma ottima.

    Ingredienti

    • Farina: 500 gr
    • Lievito di birra: 1
    • Olio: q.b.
    • Zucchero: 1 cucchiaio
    • Sale: ½ cucchiaino
    • Scarola: 1
    • Olive: 150 gr
    • Pinoli: 1 cucchiaio
    • Noci: 50 gr
    • Capperi: 1 cucchiaio
    • Fichi secchi: 3
    • Aglio: 2 spicchi
    Ricettari correlati Scritto da

    Ricetta e preparazione

    Ecco le istruzioni.

    1. In una terrina mettere 250 ml di acqua calda in cui sciogliere il lievito. Aggiungere due cucchiai di olio e lo zucchero. Aggiungere metà della farina e un cucchiaino di sale. Dopo aver impastato, aggiungere il resto della farina. Continuare a lavorare la pasta fino ad ottenere un impasto omogeneo.

    2. Dividere in due parti l’impasto e coprire la terrina con un panno pulito. Lasciar lievitare per un’oretta. Pulire la scarola eliminando le foglie più esterne e conservando quelle interne.

    3. Lasciar bollire in abbondante acqua fino a che non si saranno ammorbidite. Metterle in un piatto eliminando l’acqua in eccesso. In una padella far soffriggere due spicchi d’aglio ed aggiungere la scarola con le olive, la frutta secca ed il sale.

    4. Lasciar insaporire qualche minuto, spegnere e lasciar raffreddare. Ungere una teglia circolare. Stendere uno dei due impasti per la pizza e rivestire la teglia. Aggiungere le scarole. Coprire col rimanente impasto. Spennellare la superficie con olio extravergine d’oliva e cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa un’ora.

    Consigli

    Affettare e servire tiepida. Cos'è la scarola La scarola è una verdura coltivata che deriva dalla cicoria, già conosciuta dagli Egiziani e utilizzata come fitofarmaco. L'uso alimentare della cicoria ebbe inizio solo nel XVII secolo, quando cominciò la sua coltivazione come pianta ortiva, da cui trassero origine, fra le diverse varietà di cicorie, anche l'indivia riccia, la scarola e il radicchio. La scarola, grazie al suo elevato contenuto di acqua (superiore al 90%) risulta molto rinfrescante, con ottime proprietà aperitive. È ricca di vitamine e sali minerali ed oligolementi. Come la lattuga e l'indivia riccia contiene all'interno un succo lattiginoso, capace di svolgere una lieve azione analgesica e rilassante, che rendono il consumo di scarola particolarmente consigliato per persone nervose o che soffrono di insonnia.  

    Natale 2016