10 ricette regionali per la Pasqua da non perdere

10 ricette regionali per la Pasqua da non perdere

Le ricette pasquali più amate sono quelle regionali; dalle lombarde, alle napoletane, passando per le siciliane, le proposte sono davvero tantissime e tutte davvero gustose. Se non abitate in queste regioni, vi aiuteremo passo per passo nella loro realizzazione; diversamente, perché non imparare qualche piatto nuovo per mixarlo nel menu di Pasqua? Vediamo le più buone di sempre

da in Cucina Italiana, Cucina Regionale, Ricette Pasqua
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 07/03/2018 12:40

    Ricette regionali di pasqua

    Oggi vi proponiamo 10 ricette regionali per Pasqua da non perdere. Le ricette della tradizione italiana preparate in occasioni importanti come un pranzo di Pasqua sono molte e sono davvero buonissime. Rimanere su una cucina classica in questa occasione è un modo per unire la famiglia anche nei gusti, tuttavia potete comunque ingegnare la vostra fantasia e rivisitare qualche piatto in chiave più moderna e in base alle preferenze personali. Potete realizzare ricette pasquali napoletane, siciliane e lombarde; perché infatti non proporre ai vostri ospiti un mix di ricette provenienti da varie regioni? Non vi resta che provarci! Scopriamo insieme i piatti pasquali e le ricette migliori da non farsi scappare.

    Ricetta del casatiello classico napoletano

    Questa è una delle ricette pasquali napoletane tradizionali più amate d’Italia. Il casatiello tradizionale o tortano è un piatto tipico della Campania. Per realizzarlo bisogna iniziare dall’impasto, a base di farina, strutto, sale e pepe; una volta che sarà compatto, sarà necessario farlo lievitare in una ciotola leggermente infarinata coperta da un panno umido, al riparo da fonti di luce e calore. Nel frattempo, preparate la farcitura composta da salame, prosciutto, pancetta e formaggio; fate bollire le uova fino che non saranno sode. Una volta che l’impasto sarà pronto, stendetelo con un mattarello in modo che lo spessore sia omogeneo, di circa un centimetro. Ora è il momento di farcirlo e di arrotolarlo per poi porre sulla superficie le uova sode. Cuocetelo in forno per circa 40 minuti a 180° e servite ancora tiepido. Una ricetta pasquale davvero unica!

    fiadone abruzzese

    Nella tradizione, durante un pranzo di Pasqua abruzzese non possono mancare i fiadoni. Sono dei deliziosissimi antipasti che potete realizzare in tante varianti; prima di tutto, per realizzare una delle ricette pasquali più buone del Centro Italia, occorrerà iniziare dalla preparazione dell’impasto, che dovrà essere steso in modo molto sottile: la forma del fiadone abruzzese, infatti, ricorda un po’ quella del raviolo. Disponete 500gr farina a fontana e versate pian piano 4 uova, mezzo litro d’olio, mezzo bicchiere di latte e mezza bustina di lievito, e lavorate fino a che otterrete una consistenza liscia e priva di grumi; lasciate riposare e nel frattempo create il ripieno. Mescolate in una terrina altre 4 o 5 uova sbattute (valutate in base al risultato, se sarà cremoso o meno), 500gr di formaggio di pecora stagionato e grattuggiato precedentemente, una bustina di lievito, sale, pepe e noce moscata. Stendete l’impasto tagliato a quadratini con il mattarello, riempitelo con un cucchiaio di farcia e copritelo arricciandone il bordo. E’ il momento del forno: i vostri fiadoni abruzzesi saranno cotti in 40 minuti. Servite ancora tiepidi per avere un ripieno filante e davvero gustoso!

    lasagna alla bolognese ricetta

    Le lasagne al ragù di agnello sono una rivisitazione pasquale della tradizionale ricetta emiliana. Se vorrete servire questo piatto come primo pasquale, dovrete partire dalla realizzazione del ripieno; in un tegame che profumerete con gli aromi che più amate (potete scegliere di usare rosmarino, alloro, salvia, pepe verde in grani e così via) fate rosolare in abbondante olio e trito di verdure la polpa di agnello fino a che non sarà cotta; normalmente ci vorranno circa 30 minuti. Se amate il sapore dei carciofi, potete nel frattempo preparare anche questa verdura da inserire come farcitura delle lasagne: pulite quindi i carciofi, tagliateli a listarelle sottili per il verso della lunghezza e sbollentateli in acqua salata per poi aggiungerli per qualche minuto al ragù di agnello. Pronti? E’ il momento di preparare la lasagna! In una pirofila, iniziate a creare i vari strati, alternando il ragù alle sfoglie di pasta che avrete precedentemente fatto sbollentare; se amate la besciamella, potete unirla ma vi consigliamo di mescolarla con un formaggio più saporito come il pecorino. Cuocete le lasagne al ragù di agnello per circa 40 minuti nel forno precedentemente riscaldato a 220°.

    ricetta abbacchio alla romana per Pasqua

    L’abbacchio alla romana è una delle ricette pasquali laziali più amate di sempre; è un secondo piatto davvero delizioso tipico del pranzo di Pasqua romano. Per cominciare, cuocete la carne d’agnello ridotta in polpa in un tegame con aglio tritato, abbondante olio e qualche rametto di rosmarino; versate mezzo bicchiere di vino bianco e girate la carne con cura fino a che non sarà evaporato. Il tocco in più viene dato da una salsa con cui l’agnello viene condito, a base di acciughe, aglio e rosmarino, che viene versata sulla carne quando è ancora in cottura. Dopo circa di 30 minuti a fuoco lento, il vostro abbacchio alla romana è pronto: servitelo ancora ben caldo con un contorno di verdure miste o delle classiche patate al forno.

    costolette agnello

    Una delle altre ricette pasquali tipiche della tradizione culinaria italiana e probabilmente di origine laziale, sono certamente le costolette di agnello al forno: un secondo piatto per una Pasqua classica e saporita, che non scontenterà nessuno! Bisognerà iniziare con la marinatura della carne: in una pirofila capiente create una salsina con olio, vino bianco, pepe, sale, rosmarino, scorza di limone, salvia e aglio schiacciato e intingetevi la carne, massaggiandola per far penetrare tutti gli aromi; ora fatela riposare per almeno 2 ore, girandola di tanto in tanto. Nel frattempo tagliate e pelate delle patate, lavatele sotto acqua corrente e poi fatele bollire per pochi minuti; ora inseritele in una teglia da forno, condendole con un trito di aglio, sale e prezzemolo e fatele cuocere in forno a 200° per 20 minuti. Quando anche l’agnello sarà insaporito, ponetelo nella teglia insieme alle patate e rimettete la teglia in forno; stavolta 10 minuti saranno sufficienti a 180°. Servite ben caldo, mi raccomando!

    torta pasqualina

    Per chi non ama le ricette pasquali a base di carne, ecco un’alternativa super gustosa e soprattutto totalmente vegetariana, la torta pasqualina! Si tratta di una ricetta regionale pasquale ligure davvero molto conosciuta e amata in tutto lo stivale; per cominciare, occorrerà occuparsi della realizzazione della farcitura della torta salata. In un ampio tegame, perciò, iniziate facendo imbiondire una cipolla tagliata fine e aggiungete, poi, le bietole, salate e pepate. Quando sarà cotta, mescolatela in una ciotola insieme a 2 uova, del formaggio e della maggiorana tritata; in un altro contenitore, invece, amalgamate 3 uova, della ricotta, un po’ di formaggio grattugiato, noce moscata a piacere e sale. In una teglia rotonda, stendete la pasta sfoglia già pronta facendola aderire bene ai bordi e versate i due composti precedentemente preparati: prima le verdure, poi i formaggi e infine 7 tuorli d’uovo in altrettante conchette che avrete formato con un cucchiaio. Chiudete con un altro strato di sfoglia e infornate a 180° per 40 minuti; buon appetito!
    Photo by Ricette Italia / CC BY

    cuddura cullova

    Tra le ricette pasquali siciliane più buone, non si può non nominare la cuddura cull’ova, una preparazione che ricorda vagamente la scarcella pugliese. Questo dessert tipico viene normalmente decorato con zuccherini colorati ed è particolare perché ripropone, in dolce, una sorta di torta pasqualina. Iniziate quindi con la preparazione dell’impasto: unite la farina con dello zucchero semolato, il lievito, lo strutto ammorbidito e la scorza grattugiata di un limone. Come ultimo passaggio, unite 5 uova intere e impastate bene tutti gli ingredienti fino a che non otterrete una consistenza omogenea. Stendete ora l’impasto fino a dargli la forma desiderata, su cui porrete delle uova che fermerete con delle striscioline di pasta; prima di infornare, spennellate con dell’uovo e cuocete a 180° per circa 40 minuti o fino a che non saranno dorate. Sfornate e decorate con zuccherini o semi di papavero; in alternativa potete anche realizzare una golosa glassa.

    colomba pasquale milanese

    La colomba pasquale è un dolce molto apprezzato in tutta l’Italia che, forse non tutti sanno, è una ricetta pasquale lombarda. È molto simile al panettone e presenta una glassa in superficie fatta con zucchero e mandorle. La tradizione vuole che il re longobardo Alboino quando attaccò Pavia si vide offrire un dolce a forma di colomba in segno di pace. Se volete realizzarla in casa, il procedimento sarà un po’ lungo ma certamente il sapore genuino saprà conquistare tutti! Occorrerà iniziare dalla realizzazione della pasta, mescolando i vari ingredienti della base e avendo cura e pazienza di far lievitare i vari composti volta per volta. Quando avrete completato l’ultimo passaggio (e, perciò, l’ultima lievitazione di 8 ore) sarà il momento di dare la forma tipica alla colomba: inserite quindi l’impasto in uno stampo di cartone rigido e fate nuovamente lievitare per almeno 6 ore. Nel frattempo, preparate la glassa unendo l’albume di 3 uova a farina di mandorle e zucchero vanigliato. Spennellate la superficie del vostro dolce pasquale e infornate a 200° gradi per circa 30 minuti; quando sarà cotto, cospargetelo di zucchero a velo. Vedrete, tutta la fatica fatta verrà ripagata con un gusto magico!

    Pastiera napoletana classica

    La pastiera napoletana è uno dei dolci pasquali più buoni e preparati di sempre! Si tratta, come certamente sappiamo tutti, di una ricetta pasquale napoletana che viene preparata in casa usando il grano precotto, facilmente reperibile in tutti i supermercati. Per iniziare, disponete metà della farina su una spianatoia e unitevi lentamente burro, strutto, la buccia di un limone, due tuorli e un uovo intero; dopo aver mescolato con una forchetta, incorporate anche il resto della farina e lo zucchero. Formate una palla di pasta e fate riposare per mezz’ora in frigorifero; quando sarà pronta, stendetela con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 3 cm. Nel frattempo, in una pentola unite il grano precotto, dello strutto, il latte e lo zucchero fino a che non diventerà una crema densa. In un contenitore a parte mescolare la ricotta, lo zucchero, 5 tuorli e 3 albumi montati a neve, cioccolato e canditi; quando il composto sarà omogeneo, unitevi la crema composta di grano cotto precedentemente preparata. Ora è il momento di cuocere il tutto: disponete la base in una tortiera, versateci sopra la farcitura e decorate con striscioline di pasta. Infornate per 2 ore a 180° e servite fredda.

    pinza tirestina

    La pinza triestina è una ricetta pasquale del nord Italia, principalmente preparato, come suggerisce il nome stesso, a Trieste e dintorni. È una sorta di brioche neutra che per questo si adatta ad essere accompagnata a salumi e formaggi oppure a confetture locali. Si inizia preparando un impasto con acqua, lievito e farina che deve lievitare per circa 30 minuti. Versatelo, una volta pronto, in un’impastatrice e unite le uova, i tuorli, lo zucchero, limone, sale, vaniglia; quando sarà omogeneo incorporate anche il burro a temperatura ambiente e lavorate per bene. Fate lievitare di nuovo l’impasto per due ore e poi dividetelo in quattro panetti che farete cuocere, ben distanziati, in forno a 160° per 30 minuti. Quando le pinze triestine saranno pronte, fatele raffreddare e spolverate con dello zucchero a velo se volete gustarle dolci; in caso contrario, saranno già pronte per essere mangiate con i vostri salumi preferiti!

    Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme

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