Cosa mangia Papa Francesco? Dal risotto alla bagna càuda, le ricette preferite dal Pontefice

Cosa mangia Papa Francesco? Dal risotto alla bagna càuda, le ricette preferite dal Pontefice

Il Santo Padre ama la cucina, e non tutti sanno che è un cuoco provetto. Tra le tante curiosità dei fedeli, anche quella riguardante i suoi cibi preferiti. Tra questi, alcuni piatti tipici della tradizione culinaria nostrana. Ecco una rassegna delle portate preferite dal Pontefice, alcune delle quali potrebbero stupirvi.

da in Cucina Argentina, Cucina Italiana, Cucina Piemontese
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19/09/2018 07:25

    Alleghiamo le foto dell' Angelus del 01/01/2018Vatican Med

    Cosa mangia Papa Francesco? Ai raggi X la sua vita all’ombra degli impegni ufficiali, prima fra tutte la sua passione per la buona cucina. Già, perché il Santo Padre, è risaputo, è di buona forchetta ed è anche un abile cuoco. Figlio di immigrati italiani a Buenos Aires, è saldamente ancorato alle sue origini, nello spirito come sulla tavola. Vediamo insieme alcune delle ricette preferite da Papa Bergoglio.

    risotto piemontese

    Tra le pietanze amate dal Papa c’è il risotto alla piemontese, tradizionale piatto della terra natìa dei suoi avi, il Piemonte. Ingredienti: 1 l di brodo vegetale, 1 cipolla, 40 g di burro, 250 g di riso Carnaroli, ½ bicchiere di vino bianco, 4 cucchiai di Grana Padano grattugiato, sale q.b. Scaldate il brodo, tritate la cipolla e fatela soffriggere in una pentola con una noce di burro. Unite il riso, tostandolo per 2 minuti. Sfumate con il vino e aggiungete il brodo gradualmente. Dopo 15 minuti togliete dal fuoco, aggiustate di sale e mantecate con una noce di burro e grana.

    maccheroni

    Il Papa ama molto anche questo piatto tipico della cucina italiana. Ingredienti: 1 cipolla, carne tagliata a pezzettini (250 g di costine di maiale, 200 g di salsicce, 200 g di vitello per braciole o 500 g di biancostato di manzo), ½ bicchiere di vino rosso, 400 g di maccheroni, 1 l di salsa di pomodoro, 1 mozzarella di bufala, basilico e sale q.b. Soffriggete la cipolla e fate rosolare la carne. Sfumate con vino rosso, aggiungendo poi la salsa di pomodoro. Cuocete a fuoco basso con coperchio per circa 3 ore. Aggiustate di sale e qualche foglia di basilico. Cuocete i maccheroni. Lasciateli al dente, conditeli con il ragù in una pirofila e aggiungete la mozzarella di bufala in pezzi. Infornate in modalità grill per 5 minuti.

    bagna cauda

    Come ogni piemontese che si rispetti, Jose Bergoglio adora la bagna càuda. Non è solo un piatto tipico italiano, ma un vero e proprio simbolo di condivisione per i commensali, che lo attingono da un unico recipiente. Ingradienti: 6 teste di aglio, 6 bicchieri da vino di olio d’oliva e un bicchierino di olio di noci, 3 etti di acciughe rosse di Spagna. Tagliate a fettine gli spicchi d’aglio, svestiti e privati del germoglio. Ponetelo in un tegame di coccio, aggiungendo un bicchiere d’olio e iniziate la cottura a fuoco bassissimo. Rimescolate con il cucchiaio di legno, avendo cura che non prenda colore; aggiungete le acciughe dissalate, diliscate, lavate nel vino rosso e asciugate. Coprite con l’olio rimanente e portate l’intingolo a cottura a fuoco lento per 30 minuti circa, badando che la bagna non frigga. Versate la bagna negli appositi “fujot” (fornellini di coccio) e accompagnatela con verdure crude o cotte di stagione.

    pizza papa bergoglio

    Non poteva mancare, tra i cibi più amati dal Pontefice, una delle punte di diamante del made in Italy: la pizza. Alcuni degli ingredienti che preferisce sono i pomodorini e la mozzarella di bufala. Ingredienti: 16 g di lievito di birra fresco, 250 ml di acqua tiepida, 1 cucchiaino di zucchero, 4 cucchiai di olio evo, 500 g di farina bianca, 2 cucchiaini di sale, 200 g di passata di pomodoro, 300 g di mozzarella di bufala, 250 g di pomodorini, origano e olio d’oliva q.b. Lavorate l’impasto con farina, sale, olio e lievito (sciolto in acqua tiepida con zucchero). Impastate per ottenere una palla liscia ed elastica. Dividete in 4 parti e lasciate lievitare sotto un canovaccio per circa 2 ore. Stendete l’impasto in 4 teglie oliate, distribuite la passata di pomodoro, i pezzetti di mozzarella e i pomodorini. Ultimate con un filo d’olio e l’origano. Infornate a 200°C per circa 15 minuti.

    empanadas

    Si tratta di un piatto tipico della gastronomia argentina. Ingredienti per la pasta: 200 g di farina, 80 g di burro, 100 ml di acqua, 2 uova, 1 cipolla, 4 cucchiai di olio; 140 g di carne macinata, 1 cucchiaio di uvetta, paprica, cumino, olive nere denocciolate, sale e pepe q.b. Lavorate la farina con acqua, burro fuso, un filo d’olio e sale fino ad avere un impasto omogeneo. Riponete in frigo coprendo con la pellicola. Per il ripieno: cuocete le uova fino a renderle sode e fate appassire la cipolla tagliata finemente. Aggiungete la carne, lasciate rosolare per qualche minuto. Reidratate l’uvetta. Unite le spezie alla carne, aggiustate di sale e fate insaporire per una decina di minuti. Stendete la pasta e tagliate dei dischetti. Farciteli con un cucchiaio di ripieno ciascuno, un pezzetto di uovo sodo e 1 oliva. Sigillate le empanadas con i rebbi di una forchetta e infornate a 200°C per 15 minuti.

    asado

    Un piatto amatissimo dal Santo Padre è l’asado, tipico arrosto argentino che era solito preparare agli allievi del Colegio Màximo, il centro di formazione per gesuiti di cui Bergoglio fu il rettore. Solitamente cucinava per loro la domenica, giorno in cui le cuoche erano di riposo. Ingredienti: 2 kg di costine di manzo, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 foglie di alloro, 1 spicchio d’aglio, aceto, olio evo, origano, peperoncino e sale grosso q.b. Massaggiate la carne con sale grosso. Lasciatela riposare per almeno 30 minuti. Preparate la salsa chimichurri, condimento fondamentale: pestate al mortaio prezzemolo, origano, peperoncino, alloro e aglio. Aggiungete olio e aceto. L’asado richiede lunghe cotture, ma può essere sufficiente cuocere la carne per circa un’ora e mezza a 150°C. Passate la carne sulla griglia calda per 10 minuti. Servite unitamente alla salsa.

    cotoletta

    Il Papa ama la cotoletta alla milanese: va ghiotto di questo piatto simbolo della cucina lombarda. Ingredienti: 2 costolette di vitello con l’osso, 1 uovo di gallina, pepe nero macinato, pane grattugiato, 80 g di burro chiarificato, sale q.b. Incidete la parte terminale della costoletta per staccarla un po’ dall’osso e anche la parte bianca, in modo che non si arricci in cottura. Sbattete le uova in un piatto fintanto che non avranno perso viscosità, assieme a una generosa dose di pepe. Mettete in un altro piatto il pangrattato. Immergete la cotoletta nell’uovo, rigirandola bene da ambo le parti, impanate premendo bene. Quando il burro chiarificato è ben caldo sul fuoco, unite la cotoletta e friggete circa 5 minuti per lato a fuoco medio. Aggiustate di sale.

    calamari ripieni

    Tra i piatti preferiti da Papa Francesco, i calamari ripieni. Ingredienti: 4 calamari, 1 spicchio d’aglio, 1 uovo, 1 cucchiaio di parmigiano, 100 g di mollica di pane, prezzemolo tritato, pepe, olio evo, sale e peperoncino q.b. Pulite i calamari, staccando i tentacoli dal sacco per eviscerarli. Estraete l’osso e lavate accuratamente. Tritate i tentacoli e cuoceteli in padella con olio, aglio, peperoncino e sale per circa 5 minuti. Tostate in padella la mollica di pane, separatamente. Unite il trito al composto di uovo, parmigiano, prezzemolo, mollica e pepe. Riempite la sacca dei calamari e ‘cucite’ con uno stuzzicadenti. Fate rosolare in padella con un filo d’olio per 2 minuti. Sfumate con vino bianco e lasciate cuocere a coperchio chiuso per 20 minuti.

    putizza

    La putizza è tra le delizie preferite del Papa: si tratta di un dolce tipico della cucina slovena-triestina, i cui componenti chiave sono le nocciole e l’uvetta. Ingredienti: 500 ml di latte, 400 g di zucchero, 20 g di lievito di birra fresco, 100 g di burro, 1 pizzico di sale, 3 uova, 700 g di farina bianca, 30 ml di panna fresca, 500 g di nocciole tostate e pestate, 125 ml di acqua, 1 baccello di vaniglia. Sciogliete lo zucchero e il lievito in 3 cucchiai di latte tiepido. In una ciotola a parte versate il resto del latte caldo, il burro fuso, 2-3 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale. Unite il composto liquido all’impasto, preparato con due tuorli d’uovo e la farina. Amalgamate e fate riposare coperto finché l’impasto sarà raddoppiato. Stendete poi in forma rettangolare. In una casseruola fate scaldare l’acqua con lo zucchero e il baccello di vaniglia. Aggiungete le nocciole e la panna. Distribuite uniformemente sull’impasto, arrotolatelo e posizionatelo in una teglia tonda. Lasciate lievitare per 20 minuti, spennellate un uovo sbattuto sulla superficie e cuocete per un’ora a 180°C.

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